LA REGIONE PUGLIA INVESTE 60 MILIONI DI EURO PER LO SVILUPPO DELLE ZONE INDUSTRIALI..
giovedì 23 luglio 2009
In questo duro periodo di crisi la Regione Puglia continua ad investire sul territorio e sul suo sviluppo. Con l’undicesimo bando prodotto dalla manovre anticrisi varata dall’assessorato allo Sviluppo economico regionale si mettono a disposizione 60 milioni di euro per incentivare il completamento di tante zone industriali impostando un lavoro a 360° che va dal completamento di infrastrutture quali strade, reti energetiche illuminazioni ma anche servizi alternativi come mense, centri diurni per l’infanzia, asili nido, strutture queste che guardano alla vita del lavoratore e della lavoratrice a 360°.
Tutti gli interventi dovranno necessariamente tener conto della salvaguardia del paesaggio e delle tutele ambientali.
I beneficiari dei finanziamenti saranno gli enti locali e i consorzi ASI che si metteranno in gara per ricevere le risorse per poi organizzare a loro volta gare d’appalto a favore delle imprese locali per l’assegnazione dei lavori. Non a caso è stata disposta quest’ultima procedura affinché fossero incentivate e attivate le imprese edili locali.
L’ innovazione del bando è l’avanzato aspetto tecnologico di tutte le procedure: ad esempio gli allegati, per la maggior parte vengono generati on line attraverso il portale www.sistema.puglia.it.
La prossima settimana il bando sarà attivo dopo la sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale.
Per informazioni più dettagliate rimandiamo al link del sito della Regione Puglia:
MICHELE VENTRICELLI SINISTRA E LIBERTA’:“NELLE TRATTATIVE CARREFUR SIANO TUTELATI I LAVORATORI IN DI
giovedì 23 luglio 2009
MICHELE VENTRICELLI SINISTRA E LIBERTA’:“NELLE TRATTATIVE CARREFUR SIANO TUTELATI I LAVORATORI IN DIFFICOLTA’”
In attesa dell’incontro di domani sul proseguo della trattativa per la vertenza Carrefur, Michele Venticelli Sinistra e Liberta’ applaude la tempestività e la concretezza con cui la vicepresidente della Giunta regionale Capone e l’assessore al lavoro Losappio stanno seguendo la delicata vicenda nonostante il brevissimo tempo trascorso dal loro insediamento nei rispettivi settori.
“Come tutti sappiamo da tempo-spiega Ventricelli, l’ipotesi di acquisto delle strutture di vendita della Carrefur da parte della Coop estense è una trattativa delicata e deve soprattutto tenere conto del futuro di tanti lavoratori: della loro ricollocazione lavorativa.
Per questo si è aperta una discussione anche con la task force regionale occupazione e con i dirigenti sindacali di Cgil,Cisl e Uil che auspichiamo porti a salvaguardare i lavoratori che tra pochi giorni non godranno più degli ammortizzatori sociali.”
Il portavoce di Sinistra e libertà continua: “ Nel frattempo bisogna tenere aperto il dialogo con tutte le altre possibili parti interessati all’ acquisto dell’area circostante avendo come obiettivo l’innovazione della struttura commerciale in Puglia e la tutela del livello occupazionale”
AD ALTAMURA SINISTRA E LIBERTA’ DISCUTE DELL’ABITARE SOSTENIBILE.
martedì 21 luglio 2009
Ieri 20 luglio Sinistra e libertà ha organizzato, presso la sala consigliare del comune di Altamura, un interessante convegno sulla politica urbanistica della Regione Puglia con particolare riferimento al recente provvedimento attuativo del cosiddetto Piano casa.
All’incontro hanno partecipato il consigliere regionale coordinatore di Sinistra e Libertà Michele Ventricelli, gli architetti Annarita Marvulli e Beppe Fragrasso dell’Ance Puglia e l’assessore regionale all’urbanistica Angela Barbanente.
Il convegno, che ha visto una folta partecipazione di tecnici ed operatori del settore edilizio, ha posto l’attenzione sul disegno di legge approvato in questi giorni dalla regione Puglia che prevede premialità ed incentivi urbanistici in cambio di modalità di costruzione che favoriscano il risparmio energetico e l’abitare sostenibile.
I relatori hanno messo in risalto proprio questi indirizzi che la legge prevede, in particolare il cons. Ventricelli e l’assessore Barbanente hanno augurato una rapida approvazione della legge in consiglio regionale in modo da vederne subito i frutti sul territorio.