Resoconto dell'ultima giornata di Consiglio regionale:"Sì a maggioranza alla manovra finanziaria"
giovedì 29 luglio 2010
Agenzia nr. 1769 del 28/07/2010
» Sedute Consiglio Regionale
Si conclude alle 23.00, la maratona sul bilancio con 36 voti favorevoli e con il voto contrario anche della cosiddetta “seconda opposizione” (Udc). Il capogruppo del Pdl, Rocco Palese, ha ritirato gli oltre 500 emendamenti che pendevano sul tabulato, consentendo così di passare all’analisi della legge sui precari.
Una due giorni dedicata al rendiconto dell’esercizio 2009 e all’assestamento e prima variazione al bilancio di previsione per il 2010.
Una manovra di mezza estate “condizionata fortemente dalla tenaglia nella quale è stretta la Puglia – ha detto l’assessore al bilancio, Michele Pelillo – con, da una parte la necessità di rispettare il patto di stabilità pena sanzioni feroci e dall’altra la necessità di utilizzare tutti i fondi che vengono messi a disposizione, ma che però vanno ad incidere sul patto di stabilità stesso. E poi la questione del Piano di rientro sanitario, una partita che si sta chiudendo in queste ore”.
L’assessore al bilancio Michele Pelillo, nel corso delle due giornate dedicate a questa materia ha cercato di sensibilizzare l’aula sulla necessità di “fare uno sforzo, quello di assumersi la responsabilità di comprendere la situazione ed abbandonare il clima da campagna elettorale”.
Il riferimento dell’assessore la bilancio è agli emendamenti presentati dalla minoranza che hanno tenuto sotto scacco la maggioranza con interminabili discussioni e talvolta con la richiesta del voto per appello nominale.
Emendamenti che per il capogruppo del Partito democratico Antonio Decaro, “rappresentano certamente questioni importanti, sulle quali ci sarebbe una ovvia convergenza di intenti, ma che sono introdotti artatamente in questa sede di bilancio allo scopo di mettere in difficoltà la maggioranza, sapendo che non esiste copertura finanziaria, ma nemmeno l’ammissibilità di merito”.
È stato bocciato tutto il pacchetto degli emendamenti riguardanti la sanità.
Il capogruppo del Pdl, Rocco Palese, non ha accolto le sollecitazioni di Pelillo, di rinviare a settembre la discussione sulla sanità, “nel momento in cui si affronterà in aula in una seduta monotematica tutta la partita”.
No al contributo per l’università e per la scuola parietaria privata; al contributo per l’area industriale di Brindisi, e a quella di Taranto; No agli interventi per le imprese agricole e al sostegno per il settore della pesca; niente contributo straordinario per l’authority di Foggia e neanche a parlarne per quello straordinario di 2 milioni di Euro per la Fondazione Petruzzelli.
Su questo emendamento lo scontro in aula è stato piuttosto forte, con il presidente Introna che ha dovuto richiamare più volte i consiglieri di minoranza. Palese ha sollecitato la maggiore convergenza possibile, sottolineando che “la Regione provvede a trasferire 500mila euro alla fondazione Petruzzelli che è più o meno quanto viene investito per il festival della Valle d’Itria”.
A Palese ha risposto Decaro che ha ricordato il “sigillo” del governo centrale sulla spesa corrente e quindi l’impossibilità di trasferire risorse di qualunque tipologia, “forse il collega Palese parla di operazioni di illusionismo politico”.
Sì del Consiglio regionale, invece alla istituzione del Fondo di rotazione per l’attuazione dei programmi di ripianamento dei debiti dei Consorzi Asi (Aree di sviluppo industriale), con una dotazione di 10 milioni di euro.
“Siamo contenti dell’approvazione di questo emendamento - ha detto l’assessore allo sviluppo economico e vicepresidente della giunta regionale, Loredana Capone – che contribuisce a risolvere la situazione debitoria dei Consorzi Asi, che hanno intrapreso ormai la strada del rigore”.
Ancora no ad iniziative a sostegno dei non udenti e nessun contributo per le tivù locali o per potenziare interventi per le pari opportunità.
Il governo ha ritirato un emendamento sulla formazione professionale, attraverso il quale la Regione avrebbe consentito agli enti che hanno situazioni debitorie importanti, un piano di rientro di durata non superiore ai 60 mesi. Un’operazione virtuosa l’hanno definita l’assessore al ramo, Alba Sasso e il capogruppo del Sel, Michele Losappio. “Un’operazione che va a sanare situazioni che vengono da lontano – ha detto Alba Sasso – e che consente di togliere il cappio al collo a quegli enti per i quali la Regione ha già attivato da tempo un monitoraggio”.
Attività di controllo che secondo Losappio hanno raggiunto l’obiettivo di “avere bene chiaro il quadro di riferimento”. Ma all’opposizione proprio non è andata giù, Palese ha spiegato che non si possono accettare operazioni al buio, senza sapere “di che cifre parliamo e di quanti e quali enti parliamo”.
Dopo un batti e ribatti in aula l’assessore alla formazione professionale ha ritirato l’emendamento annunciando un percorso da costruire nelle due commissioni competenti (la sesta e la prima).
“Mi rendo conto che questa sera non c’è il clima giusto, la serenità necessaria per affrontare questo argomento importante – ha detto la Sasso – tutto è già pronto, dati e cifre e questo lavoro sarà oggetto di discussione in commissione”. (pat.sga.)
"Via libera del Consiglio ai contratti a tempo determinato"
giovedì 29 luglio 2010
Agenzia nr. 1770 del 28/07/2010
» Sedute Consiglio Regionale
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità dei 40 consiglieri presenti (ai partiti della maggioranza si è aggiunto l’Udc) l’articolo unico con il quale vengono portati alla loro scadenza naturale i contratti a tempo determinato che la Regione ha sottoscritto nei mesi scorsi con personale esterno per attuare i programmi comunitari o finanziati su fondi statali a destinazione vincolata.
Secondo una ricognizione effettuata dagli uffici, sono 194 i professionisti con contratto a termine a rischio di revoca per gli effetti della legge finanziaria in corso di approvazione alla Camera. Infatti, la norma nazionale impone alle Regioni che - come la Puglia - non hanno rispettato il patto di stabilità 2009, la revoca di tutti i contratti sottoscritti nei 10 mesi antecedenti le elezioni del marzo 2010.
La legge approvata, promossa dall'Ufficio di Presidenza, puntava inizialmente a salvaguardare il percorso di stabilizzazione di 4 dipendenti del Consiglio regionale raggiunti nei giorni scorsi da un preavviso di revoca del contratto. Successivamente, il testo è stato emendato in II Commissione dall'assessore al personale Maria Campese che ne ha esteso gli effetti anche al personale della Regione impegnato nell'attuazione dei programmi comunitari. In aula l’assessore ai Lavori Pubblici Fabiano Amati ha proposto un emendamento per salvaguardare la prosecuzione dei rapporti di lavoro dei 22 tecnici della sala operativa della Protezione civile il cui contratto è prossimo alla scadenza. L’emendamento puntava a trasferire funzioni, risorse finanziarie e personale all’Autorità di bacino, ma è stato successivamente ritirato dallo stesso presidente della giunta Vendola per non rompere il patto intervenuto tra maggioranza ed opposizione. L'opposizione di centro destra non ha partecipato alla votazione dopo la dichiarazione di voto del capogruppo del Pdl Rocco Palese che ha considerato questa come la soluzione più opportuna per non ostacolare il percorso individuato dalla maggioranza per assicurarsi anche nell’immediato futuro le prestazioni dei professionisti contrattualizzati
Processi di stabilizzazione – Via libera dalla II Commissione
martedì 27 luglio 2010
Agenzia nr. 1722 del 27/07/2010
» Commissioni permanenti
E’ stata approvata all’unanimità dei presenti in II Commissione (con i commissari di maggioranza ha votato anche l’Udc, assente l’opposizione di centro destra), la proposta di legge di iniziativa dell’Ufficio di Presidenza “attuazione dei programmi comunitari e nazionali e dei processi di stabilizzazione”. Il testo – un articolo unico di tre commi - è stato integrato da un articolo proposto dal governo regionale che estende gli effetti della proposta di legge anche al personale precario in forza alla Regione Puglia e non solo al personale del Consiglio regionale in corso di stabilizzazione.
Dirimente la mediazione del Presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna. La proposta di legge dovrà essere discussa dal Consiglio regionale, in coda alla sedute già convocate per oggi e domani o iscritta all’ordine del giorno di una seduta appositamente convocata venerdì.
VENTRICELLI-SEL- “ SOSTEGNO AI LAVORATORI DELLA DAL FIUME IN PROTESTA AD ACQUAVUIVA DELLE FONTI”
venerdì 23 luglio 2010
“Dalla stampa oggi abbiamo appreso l’ennesima situazione di sopruso sui lavoratori. Ad Acquaviva nel barese, operai, mogli e figli sono incatenati davanti agli uffici della Gas Natural per protestare contro l’inspiegabile comportamento dell’azienda tarantina Del Fiume che vuole trasferire i loro cantieri.”, dichiara Michele Ventricelli vice presidente del gruppo di Sinistra ecologia libertà della regione Puglia.
“ Quei lavoratori meritano tutto il nostro sostegno e la nostra attenzione. La Regione Puglia Attraverso L’assessorato al lavoro ha già convocato le parti e tentato una mediazione. L’azienda però ad oggi ha sempre disertato gli incontri accentuando così lo scontro con i lavoratori. E’ necessario- continua Ventricelli- che tutti facciano la loro parte affinchè questi lavoratori possano riprendere la loro attività lavorativa nel rispetto della legge e del loro contratto.”
Michele Ventricelli
Consigliere Regione Puglia
Sinistra ecologia libertà